Corsi Online: Openculture

Un bel sito in cui trovare utili informazioni e corsi online, anche di livello universitario, su svariati argomenti. Ovviamente in lingua inglese.

Openculture.

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Nicholas Negroponte: pubblicata su wired una recente intervista.

Per chi come me ha qualche anno di informatica alle spalle (non parliamo di di informatica come assemblare pc, debelalre virus o cose simili) Nicholas Negroponte è sempre stato un visionario a cui fare riferimento.

Oggi mi è capitata sotto mano una intervista leggendo  un magazine cartaceo dal nome storico, Wired.

In rete ho trovato questo.

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Gravity: sarà nuova web-mania?

E’ uscita la beta di un nuovo social network (per adesso chiamiamolo cosi’ visto che è ai primi vagiti): Gravity

Ideato e sviluppato da un team eterogeneo di futuristi tecnologici, guru di prodotto e ingegneri ninja provenienti da MySpace, Yahoo, Google e perfino dalla NASA, Gravity si propone come il posto giusto per condividere i propri interessi, grazie alla suddivisione in mondi verticali: un mondo, uno e un solo argomento.

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Wikipedia: è l'ora dei video

Prossima innovazione su Wikipedia: Arrivano i video.

Tecnicamente era possibile gia’ farlo anche prima di questo annuncio, pero’ era complesso e poco documentato. Ora la Open Video Alliance sta creando una serie di linee guida per l’inserimento di video (che molto spesso valgono più di mille parole) nelle pagine di wikipedia.

Insomma, l’obiettivo è fare di Wikipedia un’enciclopedia video. Un progetto non da poco, ma considerando quello che il sito nato dall’intuizione di Jimbo Wales è riuscito a diventare in pochi anni, le probabilità che venga centrato sono certamente elevate.

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Banda larga lombarda: speriamo non sia solo una promessa elettorale

Il governatore uscente, Formigoni, ha presentato tre progetti realizzati con Governo e fondi europei.

Entro il 2012 praticamente la quasi totalità della Lombardia sarà collegata a banda larga ed entro il 2015 si prevede la banda ultralarga (almeno 20 mbps) per almeno il 50% della popolazione.

“La banda larga è uno strumento di competitività e modernità indispensabile per dei cittadini evoluti e avanzati come quelli di Regione Lombardia”, si legge in una dichiarazione di Formigoni pubblicata da ADN Kronos. Il Governatore ha aggiunto che la priorità andrà ai distretti industriali, e si è detto sicuro che entro due anni la Lombardia sarà “tra le pochissime regioni supereccellenti nel mondo, al pari di Finlandia, Giappone e qualche area degli Stati Uniti”.

Scusate ma sono un po’ scettico. Troppo spesso sento queste dichiarazioni pe runa zona oppure per un’altra e, come avete visto in altri articoli, ogni tanto faccio test presso i clienti (italiani). Per adesso ho visto solo promesse. Spero prima o poi di sbagliarmi

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ROSI: un approccio per valutare gli investimenti in sicurezza IT

E’ stato sviluppato un approccio metodologico decisionale per chi deve in aziend acompiere e quindi giustificare investimenti in sicureza aziendale.

Nasce da un’iniziativa italiana promossa da Oracle, Clusit (associazione italiana per la sicurezza informatica) e AIEA (Associazione Italiana Information Systems Auditors). Al gruppo di lavoro hanno partecipato anche Deloitte, Ernst & Young, KPMG e PricewaterhouseCoopers, vale a dire le quattro più importanti società di revisione e consulenza nel campo economico-finanziario.

Queste organizzaizoni, assieme, hanno creato un insieme di linee guida per la valutazione di questo particolare tipo di investimento.

I promotori di ROSI evidenziano come oggigiorno le spese per mettere in sicurezza i l’IT e i dati siano vissute dalle aziende come un mero costo da sostenere per conformarsi alle pratiche correnti e alle normative, e non come un investimento da cui ci si attendono precisi ritorni, magari non a livello economico ma comunque vantaggiosi per l’organizzazione.

“Le spese in sicurezza, in realtà, ripagano essenzialmente con la minore probabilità di subire dei danni. Pertanto, nel momento in cui la minaccia si manifesta, il valore delle contromisure volte a contrastarla diventa almeno pari, se non superiore, al valore del bene protetto, in considerazione dei mancati danni indiretti: riduzione del business, ricadute sulla reputazione aziendale, sanzioni pecuniarie e così via”, sottolineano le parti.

Il metodo ROSI quindi è stato concepito per stimare, tramite criteri oggettivi e best practice, il valore degli investimenti in soluzioni per la sicurezza IT e a giustificarli considerando che essi sono destinati principalmente a prevenire potenziali rischi non completamente quantificabili anziché a generare un beneficio diretto.

ROSI propone due approcci utilizzabili in alternativa o congiuntamente: uno più analitico (approccio top-down), che parte dalle ipotesi per giungere alle conclusioni, e uno più pragmatico (approccio verify), che si basa su una serie di soluzioni note a problemi comuni e cerca di capirne l’applicabilità alla situazione in esame.

In tutti i casi, il percorso si conclude con la redazione di un documento, che trae il sostegno per le proprie tesi dal lavoro precedente (con l’approccio top-down, l’approccio verify o una combinazione dei due)..

Il documento, con licenza creative commons è reperibile qui: Rosi V1 oppure direttamente dal sito del Clusit.

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Ubuntu: ricordarsi il classico apt-get update e apt-get upgrade

Alcuni bachi dell’ultima settimana richedono un po’ di attenzione:

  1. Vulnerabilità su Thunderbird
  2. Vulnerabilità sul kernel
  3. Vulnerabilità su apache
  4. Vulnerabilità su libpng

Sono applicazioni molto utilizzate (il kernel poi….).

Meglio ricordarsi di fare un bell’upgrade.

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Password: un po' di precauzioni

Girovagando per Internet si trovano sempre delle cose interessanti.

Un bell’articolo sulla gestione delle password, un po’ datatto ma attuale come non mai per gli amministratori di sistema si puo’ trovare qui.

Buona lettura

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Olivetti: back to the future

Chi si rivede!!!

Olivetti, storico marchio italiano di informatica (la storia assegna a questo marchio il primo calcolatore personale), ora di proprietà di Telecom Italia, torna sul mercato Professional dei Notebook e dei Netbook.

Le caratteristiche sono abbastanza in linea con prodotti di altri marchi ma con una innovazione sul lato sicurezza: due sistemi per impedire l’uso del sistema in caso di furto o smarrimento ed uno per crittografare i dati sull’hard disk.

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Facebook-Google: una bella sfida

Durante tutta la settimana si è sentito parlare della notizia che Facebook ha superato Google.

Secondo uno studio della società di analisi Hitwise, nella seconda settimana di marzo l’home page di Facebook ha sueprato, per numero di hits, quella di Google.

Certo non sono stati presi in considerazioni altri parametri, che vedrebbero primeggiare Google alla grande. Pero’ è un fatto che il sistema di social networking creato dal giovane ventiseienne Zuckerberg è diventato ormai un astro di prima grandezza nel firmamento del web. Con 400 milioni di utenti, di cui 26 milioni italiani è diventato ormai un posto dove non si puo’ non esserci, sia che si sia un semplice utente privato che un’azienda.

A mio avviso non è una notizia che non mi aspettassi. Internet, fin dai suoi esordi, è stato un luogo per comunicare. Questa è solo l’evoluzione che ha avuto passando dalle semplici e-mail (ormai ridotte al 98% a spazzatura) alle chat (chi non si ricorda di IRC?) al web 2.0 dove facebook ne è una buona interpretazioni. La gente per sua natura è portata a comunicare. Non stupisce quindi questo progresso esponenziale. Di certo, questo successo porta anche alcuni problemi: consegniamo troppi dati personali a questi soggetti senza pensarci un secondo. Ma sono problemi che appariranno con il tempo. Intanto godiamoci questo sistema, preparandoci al prossimo successo che arriverà a breve, cosi’ come la storia di internet ci ha insegnato (chi si ricorda ancora di Second Life?)

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