Rilasciata la nuova versione di Zend Server, la 5.0

E’ stata rilasciata la nuova release di zend server, la 5.0.

Ci sono importanti novità sul fronte delle nuove feature:

  • Code Tracing:
  1. Trovare le cause dei problemi alla radice, e in special modo quelli che accadono in ambiente di produzione, richiede un tempo considerevole che grava soprattutto sugli sviluppatori e sugli amministratori di sistema. Zend Server 5.0 applica a PHP il concetto della scatola nera presente sugli aereoplani. Infatti vengono registrate le esecuzioni delle applicazioni in fase di testing o in produzione e questo permette di individuare precisamente le anomalie e i colli di bottiglia delle prestazioni nel codice.
  • Coda lavori, per l’esecuzione offload di script php di lunga durata:
  1. Le applicazioni web generalmente seguono il paradigma della comunicazione sincrona, ma alcuni task funzionerebbero meglio se fossero eseguiti in modo asincrono. La generazione di lunghi report, i processi relativi agli ordini, il mantenimento del database e il caricamento di contenuti  RSS Feed sono esempi di lavori in cui può essere applicato il modello asincrono. Zend Server 5.0 include la gestione delle code lavori e fornisce il supporto totale per creare, eseguire e mantenere i lavori al fine di ottimizzare le prestazioni delle applicazioni e ridurre il carico del server.
  • Supporto PHP 5.3:
  1. Zend Server 5.0 fornisce il supporto completo a PHP 5.3, oltre che a PHP 5.2, e questo permette di sviluppare ed effettuare il deployment delle applicazioni con la massima sicurezza perché viene utilizzato lo stack PHP più aggiornato, testato da Zend.

Per maggiori informazioni il sito di Zend Server.

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Aziende di tutto il mondo sotto attacco hacker

Notizia di oggi che sta riempiendo i giornali e i siti.

Riporto quello tratto da pmi.it:

L’attacco hacker più massiccio, sofisticato ed esteso di tutti i tempi – così verrà ricordato quello scoperto dall’ingegnere Alex Cox, impiegato nell’azienda della Virginia Netwitness, che si occupa di sicurezza per Governo Usa ed FBI – sta terrorizzando le aziende di tutto il mondo. L’iniziativa criminale è partita a fine 2008.

Prese di mira informazioni critiche e dati sensibili di imprese ed enti governativi: 75.000 pc e server, oltre 2.500 aziende in 196 diversi paesi.

Cox ha individuato, il 26 gennaio scorso il sistema, il bot Kneper, utilizzato dagli hacker per carpire i dati. Il funzionamento è piuttosto semplice ma purtroppo efficace, perchè basato sull’ingenuità degli utenti.

Gli hacker hanno indotto i dipendenti a scaricare software maligno che, una volta installato, permette di accedere liberamente ai Pc e ai server aziendali, utilizzando anche un pericoloso spyware già noto come ZeuS.

La base della rete hacker sarebbe stata localizzata in Est-Europa, con un centro di controllo in Germania, ma per ora l’Europa non sembra essere la zona geografica più colpita, bensì Usa, Messico, Egitto, Arabia Saudita e Turchia.

È però necessario sottolineare che l’attacco è ancora in atto, tanto che ancora non è stato possibile quantificare i danni provocati. È pertanto importante continuare a prestare attenzione quando si istallano software scaricati dalla Rete e provenienti da fonti sconosciute.

L’invito arriva mediante email con allegati o link infetti, oppure tramite avvisi che invitano a cliccare su siti infettati, o ancora inviando warnings legati alla necessità di cancellare file dannosi per il computer, inducendo quindi a scaricare programmini creati dagli hacker stessi.

Le mie considerazioni sono:

  1. Troppe aziende sottovalutano la sicurezza;
  2. Pochissime hanno un piano integrato per la sicurezza informatica;
  3. Gli utenti sono troppo poco consapevoli dei rischi per svariati motivi (disinformazione, poca consapevolezza, tanto il sistema magari non è mio)
  4. Tanti non leggono quello che cliccano (magari non sanno le lingue)
  5. Spendere in sicurezza? e perchè? tanto non capiterà mai a me

E poi si chiude la stalla quando i buoi sono fuggiti. Questo dal punto di vista degli utenti.

I provider nazionali invece potrebbero fare qualcosa di più, visto che questo diventerà il terreno di scontro delle prossime guerre. Policy di sicurezza più strette, filtri intelligenti per la gestione del traffico e molto altro ancora.

Ovviamente secondo il nostro punto di vista

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World of Health IT 2010

Da www.worldofhealthit.org.

WoHIT 2010 will for the first time be held in conjunction with the European Union’s annual High Level eHealth Conference on 15-18 March 2010 in Barcelona, Spain. The objective is to create the largest European high level platform for stakeholders sharing the common goal of advancing eHealth in Europe.

March 15 will feature an invitation only ministerial day, hosted by the Spanish EU Presidency, the European Commission, and the Regional Government of Catalonia.

March 16-18 will be open to all delegates.

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Workshop: Telemedicine and Legal Aspect

Da epractice.eu.

2 Marzo 2010

This workshop is an initiative of the Directorate-General Information Society and Media European Commission to encourage the sharing of good practice in the area of eHealth. In particular, the workshop will address the legal and logistics dimensions in Telemedicine practice. Subjects to be covered include legal liability of practicioners, patient data privacy and protection, as well as financial and logistics subjects, such as reimbursement of services, etc. Furthermore, a telemedicine use case will be presented to the participants.

Ultimately, the workshop will facilitate the dissemination of good practice initiatives, knowledge and experiences on the field, thus accelerating the uptake of Telemedicine solutions and improving both policy-making and research.

A list of topics to be discussed includes (but not limited to):

  • General presentation of the draft Staff Working Paper on the applicability of existing EU legal framework to telemedicine services
  • License/registration/authorization of telemedicine professionals
  • Reimbursement for telemedicine services
  • Liability
  • Data protection
  • Use Case – Teleradiology
  • Teleconsultation

Action research, case studies, research-in-progress, and pilot programs are welcome approaches. Proposals for roundtable discussions, practitioner contributions, and product demonstrations based on the main themes are also invited.

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Referto digitale: approvate dal tavolo permanente per la sanità elettronica le specifiche tecniche

Dal Sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

Il 27 gennaio 2010 si è riunito il Tavolo permanente di Sanità Elettronica (TSE) delle Regioni e delle Province Autonome, coordinato dal Dipartimento. Nel corso della seduta sono state approvate all’unanimità le specifiche tecniche del referto digitale, nel formato HL7 CDA rel. 2, che consentirà l’interscambio dei dati clinici degli assistiti a livello nazionale. Si tratta di un ulteriore contributo al progetto di digitalizzazione dei processi sanitari.
Sono stati presentati inoltre i primi risultati del progetto “CUP online interregionale”, realizzato dalle regioni Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Marche e dalla Provincia autonoma di Trento, e del progetto “Infrastruttura tecnologica del Fascicolo sanitario elettronico”, curato dal dipartimento ICT del CNR e finalizzato alla realizzazione di un’architettura di riferimento in grado di integrare a livello nazionale, in un quadro armonico e condiviso, le soluzioni di FSE già sviluppate a livello regionale e aziendale, ponendo le basi per la realizzazione di servizi digitali per la sanità in linea con le esigenze di cittadini sempre più mobili sul territorio.
Entrambi i progetti rientrano tra le iniziative previste dall’obiettivo Salute del piano eGov 2012 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica.

A questo link è poi possibile scaricare le versioni elettroniche dei documenti.

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Veneto all'avanguardia nel mondo per la telemedicina

Dopo due giornate di confronto e programmazione, a Venezia, i rappresentanti di 9 Regioni di altrettanti Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Grecia, Germania, Austria, Spagna, Finlandia e Italia – Veneto capofila), tra le più avanzate in materia di applicazioni in Information Communication Tecnology – ICT, hanno dato il via a Rewening Health, un imponente Progetto europeo di telemedicina finanziato dall’Ue con 14 milioni di euro che si concluderà nell’ottobre 2012 e coinvolgerà 7900 i pazienti, 4500 dei quali veneti. Si tratta di pazienti cronici affetti da patologie cardiovascolari, polmonari e dal diabete, che verranno assistiti a domicilio per tutto quanto possibile, con l’utilizzo della telemedicina. Rewening Health permetterà ai pazienti affetti da patologie tra le più diffuse in ambito europeo, di migliorare la qualità della propria vita, di favorire i percorsi assistenziali di cura, di limitare la mortalità e di diminuire le visite ospedaliere, mostrando il vantaggio dell’utilizzo dei servizi di telemedicina nelle regioni partner e nel resto d’Europa. “Il sistema – ha ricordato Sandro Sandri, Assessore alla Sanità della Regione Veneto, intervenuto al kick-off meeting, che si è svolto a Palazzo Franchetti di Venezia – prevede anche un importante coinvolgimento del paziente, che collaborerà attivamente nel monitorare e valutare il proprio stato di salute e nel segnalare, direttamente dal proprio domicilio, ogni aspetto rilevante dal punto di vista clinico, al personale sanitario. La Regione Veneto, capofila del progetto – ha detto Sandri – è orgogliosa di dare il via a questa iniziativa, che costituisce un vero e proprio salto nel futuro e che si aggiunge agli altri 48 progetti europei in campo sanitario, che la vedono coinvolta. Rewening Health – ha ribadito Sandri – è, poi, un ulteriore successo della strategia sanitaria regionale, che ha puntato, da diversi anni ormai, all’utilizzo dell’ICT in sanità. Una scelta, che si è rivelata decisamente produttiva e che in Veneto ha portato alla creazione di una realtà unica come quella del Consorzio Arsenal.IT, che riunisce tutte le aziende sanitarie e ospedaliere regionali, con il compito di individuare le soluzioni di interoperabilità dei sistemi di telemedicina, necessarie alla loro estensione su scala territoriale sempre più ampia e integrata. Le attese di Rewening Health – ha concluso Sandri – sono relative proprio alla validazione di un sistema di telemedicina su larga scala e alla verifica della sua efficacia nel miglioramento del percorso assistenziale di cura e della qualità della vita del paziente. Un progetto quindi, che, oltre all’imponenza tecnologica e finanziaria, riveste importanti aspetti di natura etica nel consentire la continuità della cura dall’ospedale al domicilio e la tutela della salute dei pazienti cronici e più deboli”.

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Ad Adria (Veneto) le prescrizioni e i referti viaggiano on-line

Da Consorzioarsenal.it

Nell’ULSS 19 si sta realizzando il primo nucleo, per il Veneto, della Rete dei Medici di Medicina Generale e del Fascicolo Sanitario Personale (FaSP).

La Regione Veneto ha assegnato all’Azienda ULSS 19 di Adria la sperimentazione di un progetto per l’attivazione di una rete che consenta ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta la trasmissione, via internet, della prescrizione di esami e visite specialistiche dei loro assistiti. Dopo l’esecuzione di queste prestazioni, sarà compito dell’Azienda ULSS 19 inviare a ciascun medico di famiglia i referti del proprio paziente in modo che egli possa, in maniera molto semplice, aggiornare progressivamente l’archivio clinico digitale di ogni suo assistito.

”I vantaggi di questo sistema – dice Fabio Perina, Direttore Amministrativo dell’Azienda ULSS 19 – derivano dalla maggiore rapidità nell’erogazione del servizio. La trasmissione digitale permetterà la refertazione tempestiva e immediata, annullerà il rischio di errore nella redazione dei documenti clinici e offrirà al medico un’informazione più completa sul quadro clinico – sanitario del proprio paziente. E’un progetto – continua Perina – che permette di garantire la continuità dell’assistenza e di creare un archivio che potrà essere continuamente aggiornato e contenere, così, l’intera storia clinica di ogni cittadino”.

La fase sperimentale del progetto della Rete dei MGG/PLS è iniziata nel maggio 2009 e si concluderà a fine 2010, con l’ingresso a regime nel 2011.

“Nella realizzazione del progetto – conclude Perina – siamo affiancati dal Consorzio Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, consorzio delle 23 aziende sanitarie ed ospedaliere pubbliche della Regione, che ha il compito di progettare l’architettura della rete e definirne le caratteristiche tecniche idonee a garantire l’estensione del sistema in tutta la regione”.

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Usabilità di un sito

Avete finito un sito di un vostro cliente?

Tutto sembra funzionare?

Bene, prima di metterlo on-line visitate questo link.

E dopo leggetevi questo pdf!!!!

A questo punto siete pronti a pubblicare il vostro nuovo lavoro.

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Ubuntu: nuovi aggiornamenti di sicurezza

D acanonical alcuni aggiornamenti di sicurezza relativi alle distribuzioni ubuntu e derivate:

  • Vulnerabilità del kernel, i sistemi affetti sono:
  1. Ubuntu 6.06 LTS;
  2. Ubuntu 8.04 LTS;
  3. Ubuntu 8.10;
  4. Ubuntu 9.04;
  5. Ubuntu 9.10.
  • Vulnerabilità dello screen saver di gnome, i sistemi affetti sono:
    1. Ubuntu 9.10

classico metodo di update (se il sistema non ve lo propone direttamente):

  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get upgrade

I primi sono abbastanza insidiosi e quindi si consiglia di farlo subito.

Maggiori informazioni si possono trovare qui.

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Disponibili online le FAQ relative al bando Hi-Tech RIDITT

Il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con l’Istrituto per la Promozione Industriale, ha reso diponibile on-line una lista di domande frequenti relative al bando RIDITT che mette a disposizione 12,5 milioni di euro per promuovere progetti di trasferimento tecnologico e creazione di imprese hi-tech

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