Certificazioni di malattia: direttamente nella pec del datore di lavoro.

Un ulteriore tassello per le certificazioni di malattia pe rvia telematica.

Con la recente circolare numero 119/2010 l’Inps ha fornito indicazioni in merito al flusso di invio dei certificati di malattia per via telematica dal medico di famiglia verso l’Inps stessa e verso il dator edi lavoro. E’ un tassello previsto nel Codice dell’amministrazione digitale.

Quando il dipendente si ammala, il medici del servizio sanitario nazionale e quelli in regime di convenzione, trasmettono il certificato, per via telematica (dove è gia’ attivo), al sistema di accoglienza centrale (Sac) fornito dal ministero dell’Economia. A sua volta provvede ad inoltrare il certificato all’Inps. Il medico stampa il certificato e l’attestato e lo fa pervenire al datore di lavoro. La novità è che, laddove i datori di lavoro  si avvalgano del nuovo  servizio dell’Inps, è l’Inps stessa che invia alla pec del datore di lavoro precedentemente indicata.

Per fruire del nuovo servizio, i datori di lavoro  devono inoltrare richiesta  a uno degli indirizzi di posta certificata reperibili sul sito www.inps.it, utilizzando lo stesso indirizzo di posta certificata dove in seguito si riceveranno le comunicazioni.

E’ una comodità non da poco per il dipendente stesso.

Ora aspettiamo le connessioni a band alarga su tutto il territorio italiano, altrimenti avremo aziende di serie A e di serie B.

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Certificati medici via web

Articolo tratto da Fidest.

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Vidoni, ha aggiornato l’andamento del nuovo servizio di spedizione digitale dei certificati di malattia (Decreto legislativo numero 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni).
Il sistema consente al medico di inviare il certificato di malattia compilando una semplice pagina web oppure utilizzando i software gestionali più diffusi. Sul totale di 67.727 medici di famiglia presenti sull’intero territorio nazionale, il 35% è già abilitato al servizio, a cui va aggiunto il 25% degli altri medici del SSN (circa 125mila). Al servizio invece non è ancora abilitato alcun medico privato. Il totale dei certificati spediti per via telematica nei primi 4 mesi di attivazione è di 148.272.
Il decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 prevede che il certificato di malattia sia inviato per via telematica dal medico all’INPS, secondo le medesime modalità previste per il settore privato. La mancata trasmissione telematica del certificato di malattia costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione. Il decreto del Ministro della salute del 26 febbraio 2010, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha definito le modalità tecniche di invio telematico del certificato medico. La Circolare del 11 marzo 2010 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha inoltre contribuito a definire i tempi di attuazione:

  • periodo transitorio: per i primi 3 mesi, a partire dalla pubblicazione del Decreto del 26 febbraio 2010 (quindi dal 19 marzo al 18 giugno) è stato possibile procedere al rilascio dei certificati anche in modalità cartacea;
  • obbligo di invio telematico: dal 19 giugno 2010 (cioè dal termine del periodo transitorio) i certificati possono essere rilasciati solo in modalità telematica. Le sanzioni previste dal decreto legislativo n. 150/09 potranno tuttavia essere applicate solo a conclusione positiva di un collaudo generale del sistema, al quale partecipano rappresentanti di tutte le amministrazioni interessate e degli ordini dei medici. Il 18 luglio il gruppo tecnico incaricato del collaudo ha ritenuto opportuno continuare le attività di verifica, anche per pervenire in tempi brevi a una completa e definitiva risoluzione delle problematiche emerse.

I lavoratori dipendenti a cui viene rilasciato il certificato di malattia sono circa 17 milioni (3,5 milioni del settore pubblico). Ogni anno le assenze per malattia di questi lavoratori hanno dato luogo a circa 50 milioni di certificati e altrettanti attestati che devono essere spediti tramite raccomandata A/R o fax e conservati negli archivi; l’INPS destina 500 persone alle operazioni di data entry per il solo settore privato. Tenendo conto che il costo per la collettività dovuto alla gestione dell’intero ciclo (dalla comunicazione all’archiviazione) ammonta mediamente a circa 10 euro per certificato, è facilmente intuibile come l’operazione “certificati digitali” consente un risparmio per la collettività per oltre 500 milioni di euro.

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VPH 2010

Dal sito dell’Unione Europea, per gli interessati:

Evento VPH 2010
30 September 2010 – 1 October 2010 Brussels, Belgium

The European Commission launched the Virtual Physiological (VPH) initiative to research and develop patient-specific computer models for personalised and predictive healthcare and ICT-based tools for modelling and simulation of human physiology and disease-related processes. This is the first of a series of conferences to be held by the VPH Network of Excellence (VPH NoE). The VPH NoE is an umbrella project, representing the Virtual Physiological Human Initiative set up by the European Commission under the 7th Framework Programme. The VPH NoE is also responsible for producing a ‘VPH Vision and Strategy Document’ in preparation of the next calls under FP7, FP8 and for European large infrastructural actions.

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Evento ISH

Un evento interessante che merita la giusta pubblicità.

Da forumhealthcare.it.

Nel comparto sanitario le piattaforme tecnologiche, le reti e le infrastrutture, i processi e i servizi sono in continua evoluzione grazie all’innovazione in grado di permeare sempre più rapidamente i modelli organizzativi. La diffusione delle tecnologie informatiche costituisce una naturale leva di trasformazione e miglioramento per la realizzazione di un modello di sanità omogeneo, di forte qualità e sostenibile sotto il profilo economico e organizzativo. All’impiego diffuso delle nuove tecnologie corrisponde però un incremento di rischi e minacce connessi alla stessa gestione telematica dei flussi di dati in un ambito complesso quale quello sanitario: l’immaterialità delle informazioni, la facilità con cui possono essere consultate, duplicate, modificate o addirittura distrutte crea situazioni in cui, nonostante le misure di protezione, si apre una serie di nuovi interrogativi etici e giuridici.

In questo contesto nasce il convegno ISH che, grazie alla costituzione di un Comitato Consultivo che vede riuniti i principali opinion leader del settore di riferimento, si propone di favorire l’incontro fra le diverse realtà che ne compongono il tessuto, instaurando quel collegamento indispensabile tra i più importanti player del mercato e gli operatori sanitari. Il focus specifico verso le tecnologie, l’informatica e l’innovazione nel mondo sanitario italiano, fa del convegno ISH un appuntamento imperdibile per chi, operando in un settore che attraversa un periodo di fortissima evoluzione e trasformazione, deve essere continuamente informato e documentato sulle nuove opportunità offerte dal mercato.

I destinatari del progetto sono: Operatori sanitari dei Sistemi Informativi, Direzione del Personale, Organizzazione, Ufficio Legale, Security Manager, Direzione Sanitaria, Aziende produttrici di hardware e software, Consulenti.

La mostra convegno si terrà in data 30 novembre 2010 all’AtaHotel di Villa Pamphili

Il comitato scientifico sarà composto da:

Piero Giovanni Caporale – Sicurezza Organizzativa e Gestionale Settore ICT – CNIPA, Isabella Corradini – Centro Themis Crime, Mauro Cosmi – Value Team S.p.A, Fabio Di Resta – Consulente legale privacy e ISO 27001 ICT Security Auditor, ricopre l’incarico di consulente legale presso multinazionali del settore ICT e bancario, Elena Ferrari – Docente del Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università dell’Insubria, Luisa Franchina – Direttore Generale del Nucleo Operativo NBCR, Dipartimento Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Pierfrancesco Ghedini – Direttore Dipartimento Tecnologie dell’Informazione e Biomediche – Azienda USL di Modena – in qualità di  AISIS (Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità),Andrea Lisi – Professore a contratto di Informatica Giuridica – Scuola Professioni Legali, Facoltà Giurisprudenza – Università del Salento, Presidente di ANORC (Associazione NazionaleOperatori e Responsabili della Conservazione Sostitutiva), Coordinatore del Digital&Law Department Studio Legale Lisi, Studio Associato D&L – Business&Legal Consultancy, ICT &International Trade, Executive Management SCiNT – Study&Research Centre, Giovanni Manca – Responsabile Sicurezza DigitPA (ex CNIPA), Baldo Meo – Responsabile Comunicazione  Garante per la protezione dei dati personali, Elio Molteni – Presidente AIPSI, ISSA Italian Chapter, Alessandro Musumeci – Direttore Centrale Sistemi Informativi (DCSI), Ferrovie dello Stato, Massimo F. Penco – Presidente Associazione Cittadini di Internet, Membro del Antiphishing Working Group, Vice presidente Gruppo Comodo, Andrea Rigoni – Senior Advisor presso Booz & Company, Giuseppe Russo – Chief Technology Officer, Sun Microsystems Italia, Roberto Setola – Docente e Direttore del Laboratorio Sistemi Complessi e Sicurezza – Università CAMPUS Bio-Medico di Roma, Domenico Vulpiani – Dirigente Generale Polizia di Stato – Consigliere Ministeriale.

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Progetto R@DHOME: Sperimentazione in Piemonte

Il progetto sperimentale di radiologia domiciliare della Regione Piemonte si estende nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, sul territorio delle Valli Orco e Soana, dove la Regione Piemonte ha realizzato una rete a banda larga senza cavi per ridurre il cosiddetto “divario digitale”

Obiettivo: garantire assistenza radiologica a domicilio a persone anziane, disabili o comunque in condizioni tali per cui il trasporto in Ospedale sarebbe difficoltoso sia per i pazienti che per gli operatori.

Dallo scorso marzo, ogni quindici giorni, all’interno della Casa di Riposo Vernetti di Locana è attivo un ambulatorio di radiologia, costituito da una stazione operativa mobile su vettura Fiat Doblò.

l termine della sperimentazione sarà possibile quantificare, da un lato, il risparmio ottenibile sui costi a carico del SSN e dall’altro di valutare i vantaggi sociali e umani che traggono i pazienti e le loro famiglie.

Per maggiori dettagli sul progetto e le tecnologie impiegate si consiglia di visitarne il sito.

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World of Health IT 2010

Da www.worldofhealthit.org.

WoHIT 2010 will for the first time be held in conjunction with the European Union’s annual High Level eHealth Conference on 15-18 March 2010 in Barcelona, Spain. The objective is to create the largest European high level platform for stakeholders sharing the common goal of advancing eHealth in Europe.

March 15 will feature an invitation only ministerial day, hosted by the Spanish EU Presidency, the European Commission, and the Regional Government of Catalonia.

March 16-18 will be open to all delegates.

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Referto digitale: approvate dal tavolo permanente per la sanità elettronica le specifiche tecniche

Dal Sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

Il 27 gennaio 2010 si è riunito il Tavolo permanente di Sanità Elettronica (TSE) delle Regioni e delle Province Autonome, coordinato dal Dipartimento. Nel corso della seduta sono state approvate all’unanimità le specifiche tecniche del referto digitale, nel formato HL7 CDA rel. 2, che consentirà l’interscambio dei dati clinici degli assistiti a livello nazionale. Si tratta di un ulteriore contributo al progetto di digitalizzazione dei processi sanitari.
Sono stati presentati inoltre i primi risultati del progetto “CUP online interregionale”, realizzato dalle regioni Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Marche e dalla Provincia autonoma di Trento, e del progetto “Infrastruttura tecnologica del Fascicolo sanitario elettronico”, curato dal dipartimento ICT del CNR e finalizzato alla realizzazione di un’architettura di riferimento in grado di integrare a livello nazionale, in un quadro armonico e condiviso, le soluzioni di FSE già sviluppate a livello regionale e aziendale, ponendo le basi per la realizzazione di servizi digitali per la sanità in linea con le esigenze di cittadini sempre più mobili sul territorio.
Entrambi i progetti rientrano tra le iniziative previste dall’obiettivo Salute del piano eGov 2012 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica.

A questo link è poi possibile scaricare le versioni elettroniche dei documenti.

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Veneto all'avanguardia nel mondo per la telemedicina

Dopo due giornate di confronto e programmazione, a Venezia, i rappresentanti di 9 Regioni di altrettanti Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Grecia, Germania, Austria, Spagna, Finlandia e Italia – Veneto capofila), tra le più avanzate in materia di applicazioni in Information Communication Tecnology – ICT, hanno dato il via a Rewening Health, un imponente Progetto europeo di telemedicina finanziato dall’Ue con 14 milioni di euro che si concluderà nell’ottobre 2012 e coinvolgerà 7900 i pazienti, 4500 dei quali veneti. Si tratta di pazienti cronici affetti da patologie cardiovascolari, polmonari e dal diabete, che verranno assistiti a domicilio per tutto quanto possibile, con l’utilizzo della telemedicina. Rewening Health permetterà ai pazienti affetti da patologie tra le più diffuse in ambito europeo, di migliorare la qualità della propria vita, di favorire i percorsi assistenziali di cura, di limitare la mortalità e di diminuire le visite ospedaliere, mostrando il vantaggio dell’utilizzo dei servizi di telemedicina nelle regioni partner e nel resto d’Europa. “Il sistema – ha ricordato Sandro Sandri, Assessore alla Sanità della Regione Veneto, intervenuto al kick-off meeting, che si è svolto a Palazzo Franchetti di Venezia – prevede anche un importante coinvolgimento del paziente, che collaborerà attivamente nel monitorare e valutare il proprio stato di salute e nel segnalare, direttamente dal proprio domicilio, ogni aspetto rilevante dal punto di vista clinico, al personale sanitario. La Regione Veneto, capofila del progetto – ha detto Sandri – è orgogliosa di dare il via a questa iniziativa, che costituisce un vero e proprio salto nel futuro e che si aggiunge agli altri 48 progetti europei in campo sanitario, che la vedono coinvolta. Rewening Health – ha ribadito Sandri – è, poi, un ulteriore successo della strategia sanitaria regionale, che ha puntato, da diversi anni ormai, all’utilizzo dell’ICT in sanità. Una scelta, che si è rivelata decisamente produttiva e che in Veneto ha portato alla creazione di una realtà unica come quella del Consorzio Arsenal.IT, che riunisce tutte le aziende sanitarie e ospedaliere regionali, con il compito di individuare le soluzioni di interoperabilità dei sistemi di telemedicina, necessarie alla loro estensione su scala territoriale sempre più ampia e integrata. Le attese di Rewening Health – ha concluso Sandri – sono relative proprio alla validazione di un sistema di telemedicina su larga scala e alla verifica della sua efficacia nel miglioramento del percorso assistenziale di cura e della qualità della vita del paziente. Un progetto quindi, che, oltre all’imponenza tecnologica e finanziaria, riveste importanti aspetti di natura etica nel consentire la continuità della cura dall’ospedale al domicilio e la tutela della salute dei pazienti cronici e più deboli”.

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Ad Adria (Veneto) le prescrizioni e i referti viaggiano on-line

Da Consorzioarsenal.it

Nell’ULSS 19 si sta realizzando il primo nucleo, per il Veneto, della Rete dei Medici di Medicina Generale e del Fascicolo Sanitario Personale (FaSP).

La Regione Veneto ha assegnato all’Azienda ULSS 19 di Adria la sperimentazione di un progetto per l’attivazione di una rete che consenta ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta la trasmissione, via internet, della prescrizione di esami e visite specialistiche dei loro assistiti. Dopo l’esecuzione di queste prestazioni, sarà compito dell’Azienda ULSS 19 inviare a ciascun medico di famiglia i referti del proprio paziente in modo che egli possa, in maniera molto semplice, aggiornare progressivamente l’archivio clinico digitale di ogni suo assistito.

”I vantaggi di questo sistema – dice Fabio Perina, Direttore Amministrativo dell’Azienda ULSS 19 – derivano dalla maggiore rapidità nell’erogazione del servizio. La trasmissione digitale permetterà la refertazione tempestiva e immediata, annullerà il rischio di errore nella redazione dei documenti clinici e offrirà al medico un’informazione più completa sul quadro clinico – sanitario del proprio paziente. E’un progetto – continua Perina – che permette di garantire la continuità dell’assistenza e di creare un archivio che potrà essere continuamente aggiornato e contenere, così, l’intera storia clinica di ogni cittadino”.

La fase sperimentale del progetto della Rete dei MGG/PLS è iniziata nel maggio 2009 e si concluderà a fine 2010, con l’ingresso a regime nel 2011.

“Nella realizzazione del progetto – conclude Perina – siamo affiancati dal Consorzio Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, consorzio delle 23 aziende sanitarie ed ospedaliere pubbliche della Regione, che ha il compito di progettare l’architettura della rete e definirne le caratteristiche tecniche idonee a garantire l’estensione del sistema in tutta la regione”.

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E-Health Care conference

Dal sito www.forumhealthcare.it riportiamo questo comunicato stampa che è interessante per chi si occupa di sanità elettronica.

Si terrà il prossimo 14 aprile 2010 a Roma, la seconda edizione della conferenza e-HeatlhCare, la manifestazione organizzata da edisef, dedicata all’innovazione tecnologica nel settore sanitario, e già appuntamento imperdibile per professionisti, aziende, istituzioni e addetti ai lavori del settore sanitario.
Numerosi esperti del mondo istituzionale e del settore IT, nonché i principali professionisti e opinion leader del comparto sanitario, contribuiranno ad arricchire l’evento attraverso interventi volti ad analizzare la situazione attuale dell’informatizzazione sanitaria, i processi innovativi e i futuri scenari di sviluppo tecnologico e d’integrazione. Il tema dell’informatica nella sanità è di forte attualità e tocca numerosi ambiti. L’obiettivo è quello di creare, ancora una volta, un’occasione di collegamento tra i diversi player del mercato.

EDIZIONE PRECEDENTE
La prima edizione della Conferenza e-HealthCare si è conclusa lo scorso aprile con grande successo e riscontrando la soddisfazione degli oltre 400 visitatori, che hanno potuto partecipare ad una giornata dedicata alla tecnologia e alla sua evoluzione nel mondo della Sanità.

LOCATION
La sede del Convegno sarà il Crowne Plaza Rome-St. Peter’s Hotel & Spa, hotel quattro stelle superior, immerso nel verde di Villa Doria Pamphili, a pochi minuti dal Vaticano e dal centro storico di Roma, in:

Via Aurelia Antica, 415 – 00165 Roma
Tel +39 06 66420; Fax +39 06 6637190
e-mail: cpstpeters@hotel-invest.com
internet: www.hotel-invest.com

Segreteria organizzativa Conferenza:
edisef s.r.l.
Via Giovanni Battista Falda 3
00152 Roma
Tel: 06.5895104
Fax: 06.58179316
e-mail: info@edisef.it

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