Alfresco Tips / Configurazione IMAP

Alfresco, piattaforma per la gestione documentale di cui abbiamo già parlato, include tra le sue funzioni base la possibilità di accedere al repository attraverso il protocollo IMAP, utilizzando perciò un comune client di posta elettronica.
Questa funzionalità non è abilitata di default, ma è necessario procedere aggiungendo poche righe di configurazione al file [ALFRESCO_HOME]/tomcat/shared/classes/alfresco-global.properties :

### IMAP ###
imap.server.enabled=true
imap.server.port=143 [ porta imap ]
imap.server.host= [ IP o nome server ]

 

A questo punto si dovrà riavviare il servizio di Alfresco. Può essere utile controllare nel file alfresco.log se ci sono errori o se è riportato l'avvio del servizio IMAP con dei messaggi simili a questi:

11:36:05,095 INFO [org.alfresco.repo.management.subsystems.ChildApplicationContextFactory] Starting ‘imap’ subsystem, ID: [imap, default]
11:36:08,619 INFO [org.alfresco.repo.imap.AlfrescoImapServer] IMAP service started on host:port mioserver.it:143
11:36:08,619 INFO [org.alfresco.repo.management.subsystems.ChildApplicationContextFactory] Startup of ‘imap’ subsystem, ID: [imap, default] complete

 

A questo punto passiamo alla configurazione del client di posta inserendo le seguenti impostazioni:

NAME: [ NOME_ACCOUNT ]
EMAIL: [ QUALSIASI MAIL ] → Questo campo non è fondamentale!
TIPO:IMAP
SERVER IMAP: mioserver.it –> Server dove è installato Alfresco
SERVER SMTP: [ QUALSIASI SERVER SMTP ]
USERNAME: [ USERNAME ]
PASSWORD:********

 

Se necessario ricordarsi di modificare le credenziali personalizzate per l'SMTP.
Ora potrete accedere ad Alfresco via IMAP, con la possibilità di navigare tra i file, scaricare ed effettuare l' upload dei documenti dal vostro client di posta.

 

Vi consigliamo di consultare la seguente documentazione:
http://wiki.alfresco.com/wiki/IMAP
http://docs.alfresco.com/4.0/index.jsp?topic=%2Fcom.alfresco.enterprise.doc%2Ftasks%2Fimap-enable.html
http://wiki.alfresco.com/wiki/The_IMAP_Subsystem

Articoli Correlati

Servizi di Activiti

Integriamo il precedente articolo che spiega come configurare i servizi di Activti su Ubuntu introducendo brevemente gli strumenti messi a disposizione da questo framework.

Design Tools, questa serie di serivzi eseguono il deploy dei processi che poi andranno eseguiti dal Process Engine:

  • Activiti Modeler: E' un modellatore web-based con il quale si possono fare eseguire semplici deploy. Utilizzando questa feature non sono necessari sotware di terze parti per iniziare l'attività di modeling ;
  • Activiti Designer: E' un modellatore completo e molto avanzato che funziona come plug-in di Eclipse, consentendo di eseguire unit test e di integrare i processi con codice in Java ;

Process Engine, ovvero il cuore di Activiti:

  • Activiti Engine: E' il componente principale che esegue i processi di BPMN e crea i workflow tasks. Può essere integrato nella web-application java-based o essere eseguito stand-alone ;
  • Activiti REST: E' una web-application che inizia l'engine process e fornisce alcune funzionalità delle API REST ;

Supporting Tools, permettono all'utente di interfacciarsi con l' Engine:

  • Activiti Explorer: Serve per gestire, supervisionare e manovrare via web Activiti Engine. E' possibile ad esempio inizare, fermare, vedere lo stato dei processi attraverso diagrammi grafici od ottenere una lista di processi assegnati per utente.

Articoli Correlati

Configurazione Activiti su Ubuntu

Activiti è un moderno motore di workflow sviluppato in Java in grado di eseguire tutte le funzioni di BPMN 2.0 . Questo Framework è stato ideato per Alfresco da Tom Baeyens e Joram Barrez, già creatori di jBPM.
La suite mette a disposizione un plug-in per Eclipse ed una serie di servizi aggiuntivi. Vediamo come installarli su una macchina Ubuntu 12.10 :

  • Installare l'ultima versione di Java e JDK. Su Ubuntu non ci sono più i repository ufficiali Java, quindi recuperiamo i pacchetti da un repository aggiuntivo:
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/java
sudo apt-get update
sudo apt-get install oracle-jdk7-installer
  • Scaricare il pacchetto di Activiti dal sito http://activiti.org ed estrarlo in una cartella del tipo: /opt/Activiti;
  • Installare ant: sudo apt-get install ant ;
  • Entrare dentro la cartella setup di activiti ed avviare il processo ant per l'installazione:
cd /opt/activiti/setup
sudo ant

Al termine del processo di installazione si dovrebbe aprire il browser con l'explorer di Activiti. Si può accedere con: User = kermit , psw = kermit .

Per installare e configurare Eclipse con Activiti:

  • Scaricare l'ultima versione di Eclipse Classic dal sito: www.eclipse.org ;
  • Estrarre i file in una cartella del tipo: /opt/eclipse/ ;
  • Lanciare eclipse:
cd /opt/eclipse/
./eclipse
  • Alla richiesta di che percorso utilizzare come workspace, si consiglia: /usr/NOME_UTENTE/workspace/ ;
  • Dopo che Eclipse si è avviato selezionare: File -> Import -> General -> Existing Project Into Workspace -> Su Select root Directory scegliere la cartella Workspace all'interno della directory di Activiti, selezionare tutti i progetti e continuare.

Buon lavoro.

Articoli Correlati

Integrazione Drupal e Alfresco con CMIS

Drupal come molti di voi sapranno è a tutt' oggi sicuramente il più avanzato CMS nel panorama Open Source che con il continuo lavoro della comunità e l'ampissima disponibilità di moduli versione dopo versione aumenta in modo esponenziale le sue potenzialità. Può essere utilizzato per funzionalità base come un semplice sito internet o blog o può diventare lo strumento adatto per sviluppare avanzatisse piattaforme web, come intranet, siti e-commerce, sistemi DMS, CRM, ecc…
Alfresco, anche lui Open Source, si sta invece imponendo sempre di più come leader nel mercato della Gestione Documentale insieme al diretto concorrente di Microsoft SharePoint. Questa piattaforma sviluppata in Java è già utilizzata da diverse grandi organizzazioni del panorama mondiale: NASA, Michelin,  BNPParibas, Cisco, Crédit agricole, Renault F1, Total, Mediaset e addirittura vari Ministeri Francesi sono soltanto alcuni esempi.

Oggi spiegheremo come poter integrare questi due sistemi tra loro, permettendo la condivisione dei contenuti di Alfresco su Drupal. Il potente motore di Workflow di Alfresco infatti consente un'avanzatissima gestione automatizzata dei dati e delle informazioni ma essendo progettato per ambiti prettamente business è diffcilmente adattabile a soluzioni end-user per il pubblico, situazione invece che grazie alla sua estrema e granulare possibilità di personalizzazione è adatta a Drupal.
L' integrazione tra queste due piattaforme è possibile grazie al protocollo CMIS, un Open Standard definito dal web standard consortium OASIS che fornisce un livello astratto per gestire sistemi di gestione documenta e repository attraverso standard web. Oltre ad Alfresco e SharePoint, anche il progetto Apache Chemistry supporta CMIS. Per maggiori informazioni su questo standard suggeriamo questo documento.

Ecco come procedere:

  • Scaricare ed installare su Drupal il modulo "CMIS API" ( https://drupal.org/project/cmis ).
    Il pacchetto comprende 8 moduli: Il principale è "CMIS" che funge da core per tutti gli altri che potete abilitare a  vostra discrezione a seconda delle funzionalità che vorrete testare. Questo modulo non richiede altri moduli aggiuntivi per funzionare;
  • Successivamente sarà necessario editare il file settings.php di Drupal ( '…/[DRUPAL_HOME]/sites/default/settings.php' ) per aggiungere poche righe necessarie alla connessione CMIS sul vostro sito Alfresco:

    /**
     * CMIS repository configuration
     */
    $conf['cmis_repositories'] = array(
        'default' => array (
            'user' => 'alfresco_username',
            'password' => 'alfresco_password',
            'url' => 'http://my.server/alfresco/service/cmis'
        )
    );
    

    Nel caso voleste configuare un'altra connessione aggiuntiva, sarà sufficiente aggiungere un'altra sezione di codice come quella che viene definita da 'default' .
    ATTENZIONE: Assicuratevi nella vostra web directory di aver precedentemente dato i permessi corretti al vostro file settings.php in quanto vi sarà scritta la password di Alfresco in chiaro!

  • Su 'Moduli -> CMIS Browser -> Configurazione' potrete configuarre la root directory da cui CMIS leggerà i contenuti. Per scegliere la directory principale di Alfresco impostare ' / '.
  • A questo punto potrete facilmente accedere all'explorer CMIS attraverso un idirizzo del tipo ' http://your.server.com/yourdrupalpath/cmis/browser ' .

Attraverso questo sistema sarà anche possibile creare o caricare cartelle, file e contenuti:

Importante anche l'utility per l'esecuzione di Query CMIS SQL:

Buon lavoro.

 

Articoli Correlati