Integrazione Drupal e Alfresco con CMIS

Drupal come molti di voi sapranno è a tutt' oggi sicuramente il più avanzato CMS nel panorama Open Source che con il continuo lavoro della comunità e l'ampissima disponibilità di moduli versione dopo versione aumenta in modo esponenziale le sue potenzialità. Può essere utilizzato per funzionalità base come un semplice sito internet o blog o può diventare lo strumento adatto per sviluppare avanzatisse piattaforme web, come intranet, siti e-commerce, sistemi DMS, CRM, ecc…
Alfresco, anche lui Open Source, si sta invece imponendo sempre di più come leader nel mercato della Gestione Documentale insieme al diretto concorrente di Microsoft SharePoint. Questa piattaforma sviluppata in Java è già utilizzata da diverse grandi organizzazioni del panorama mondiale: NASA, Michelin,  BNPParibas, Cisco, Crédit agricole, Renault F1, Total, Mediaset e addirittura vari Ministeri Francesi sono soltanto alcuni esempi.

Oggi spiegheremo come poter integrare questi due sistemi tra loro, permettendo la condivisione dei contenuti di Alfresco su Drupal. Il potente motore di Workflow di Alfresco infatti consente un'avanzatissima gestione automatizzata dei dati e delle informazioni ma essendo progettato per ambiti prettamente business è diffcilmente adattabile a soluzioni end-user per il pubblico, situazione invece che grazie alla sua estrema e granulare possibilità di personalizzazione è adatta a Drupal.
L' integrazione tra queste due piattaforme è possibile grazie al protocollo CMIS, un Open Standard definito dal web standard consortium OASIS che fornisce un livello astratto per gestire sistemi di gestione documenta e repository attraverso standard web. Oltre ad Alfresco e SharePoint, anche il progetto Apache Chemistry supporta CMIS. Per maggiori informazioni su questo standard suggeriamo questo documento.

Ecco come procedere:

  • Scaricare ed installare su Drupal il modulo "CMIS API" ( https://drupal.org/project/cmis ).
    Il pacchetto comprende 8 moduli: Il principale è "CMIS" che funge da core per tutti gli altri che potete abilitare a  vostra discrezione a seconda delle funzionalità che vorrete testare. Questo modulo non richiede altri moduli aggiuntivi per funzionare;
  • Successivamente sarà necessario editare il file settings.php di Drupal ( '…/[DRUPAL_HOME]/sites/default/settings.php' ) per aggiungere poche righe necessarie alla connessione CMIS sul vostro sito Alfresco:

    /**
     * CMIS repository configuration
     */
    $conf['cmis_repositories'] = array(
        'default' => array (
            'user' => 'alfresco_username',
            'password' => 'alfresco_password',
            'url' => 'http://my.server/alfresco/service/cmis'
        )
    );
    

    Nel caso voleste configuare un'altra connessione aggiuntiva, sarà sufficiente aggiungere un'altra sezione di codice come quella che viene definita da 'default' .
    ATTENZIONE: Assicuratevi nella vostra web directory di aver precedentemente dato i permessi corretti al vostro file settings.php in quanto vi sarà scritta la password di Alfresco in chiaro!

  • Su 'Moduli -> CMIS Browser -> Configurazione' potrete configuarre la root directory da cui CMIS leggerà i contenuti. Per scegliere la directory principale di Alfresco impostare ' / '.
  • A questo punto potrete facilmente accedere all'explorer CMIS attraverso un idirizzo del tipo ' http://your.server.com/yourdrupalpath/cmis/browser ' .

Attraverso questo sistema sarà anche possibile creare o caricare cartelle, file e contenuti:

Importante anche l'utility per l'esecuzione di Query CMIS SQL:

Buon lavoro.

 

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Rimuovere “Published by” da un articolo sul drupal 7.4

A volte il webmaster ha la necessità di non far apparire il campo "Published by" in un articolo su drupal.

Nel branch 6 era semplice (perchè più conosciuto). bastava andare in admin/build/themes/settings/global.

Con drupal 7 la funzione ha cambiato posto, secondo me anche in maniera più razionale. Ora si trova in structure > content type's > edit > show display setting's.

Buon lavoro.

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Rilasciata la RC1 di Drupal 7

Drupal 7 in arrivo. E’ appena stata rilasciata la release candidate 1 come si legge sul sito drupal.org:

Following three beta releases, and with tons of bugs fixed and user interface improvements added, we are proud to present to you the first release candidate of Drupal 7.0. Although there are still a few known issues that we are working on fixing, we are confident that our code is stable enough for wider testing by the community. Since the last beta version was released two weeks ago, we have improved styling in the default “Bartik” theme, numerous bug fixes and improvements to the Update Manager and Search module, revisions to both user interface text and developer documentation to be more understandable and accurate, and we’ve made final clean-ups to some of the architecture improvements added during the release cycle. The deprecated Profile module is now hidden on new sites and we’ve substituted it with the ability to put user fields added through Field UI on the registration form.

The first alpha announcement provided a comprehensive list of high level improvements made since Drupal 6.x, so in this announcement we’ll concentrate on how you can help ensure that Drupal 7 is released as soon as possible and is as rock solid as the previous Drupal releases that you’ve grown to love!

There are a number of modules already ported to Drupal 7 for your testing pleasure. You can keep tabs on whether or not your site is ready for Drupal 7 by using the Upgrade Status module. If you are a translator, now is the time to start working on your translations. If you are a module or theme maintainer, now is the time to start working on the update to Drupal 7! Read on for more details.

Ora tocca alla comunità dei traduttori, dei creatori di temi e degli sviluppatori di applicazioni di terze parti, il tutto in vista del rilascio della release definitiva per il quale non è stata ancora fissata una data ufficiale.

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Nuovo CMS per la Casa Bianca

Notizia di alcuni giorni ma che mi sembra importante inserire anche in questo blog.

Anche il sito della casa bianca si è convertito all’open source utilizzando, come gestore di contenuti, il noto software open source Drupal. I risultati da quello che si vede sono  ottimi.

Un ulteriore esempio della potenza del software open source contro il closed source: avere si più spendendo il giusto

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