E' arrivata la nuova versione di UBUNTU LTS

Canonical ha rilasciato la versione definitiva di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, che porta con sé numerosi miglioramenti, tra cui un nuovo editor video, l’integrazione dei social network e una crescente selezione di software aggiuntivo. Assieme a Ubuntu, viene fornito anche il browser Firefox.

Per la condivisione, il fotoritocco e l’organizzazione delle immagini, c’è un rinnovato F-Spot, che permette di assegnare etichette alle foto e di esportare i file per masterizzare le immagini su CD, inviarle agli amici o condividerle on line. Rhythmbox, invece, è l’applicazione per organizzare contenuti musicali, ascoltare web radio, acquistare canzoni e gestire gli abbonamenti ai podcast. Canonical propone anche Ubuntu One Music Store, un negozio di musica digitale on line che offre brani primi di DRM. Ubuntu 10.04 permette di collegarsi a servizi on line di chat e social network, come Facebook, Twitter, Windows Live e Google Talk.

Non mancano software per la produttività e l’ufficio: Evolution si occupa di gestire la posta elettronica e il calendario, OpenOffice provvede a fornire strumenti per documenti, fogli di calcolo e presentazioni. Senza dimenticare Ubuntu Software Center, dove reperire migliaia di applicazioni. Ubuntu 10.04 consente anche di sincronizzare documenti, musica, segnalibri, rubriche e note su più dispositivi, come PC desktop, notebook e netbook. Disponibile, inoltre, uno spazio gratuito di 2 GB su un cloud personale.

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Corsi Online: Openculture

Un bel sito in cui trovare utili informazioni e corsi online, anche di livello universitario, su svariati argomenti. Ovviamente in lingua inglese.

Openculture.

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Wikipedia: è l'ora dei video

Prossima innovazione su Wikipedia: Arrivano i video.

Tecnicamente era possibile gia’ farlo anche prima di questo annuncio, pero’ era complesso e poco documentato. Ora la Open Video Alliance sta creando una serie di linee guida per l’inserimento di video (che molto spesso valgono più di mille parole) nelle pagine di wikipedia.

Insomma, l’obiettivo è fare di Wikipedia un’enciclopedia video. Un progetto non da poco, ma considerando quello che il sito nato dall’intuizione di Jimbo Wales è riuscito a diventare in pochi anni, le probabilità che venga centrato sono certamente elevate.

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Ubuntu: ricordarsi il classico apt-get update e apt-get upgrade

Alcuni bachi dell’ultima settimana richedono un po’ di attenzione:

  1. Vulnerabilità su Thunderbird
  2. Vulnerabilità sul kernel
  3. Vulnerabilità su apache
  4. Vulnerabilità su libpng

Sono applicazioni molto utilizzate (il kernel poi….).

Meglio ricordarsi di fare un bell’upgrade.

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Rilasciata la nuova versione di Zend Server, la 5.0

E’ stata rilasciata la nuova release di zend server, la 5.0.

Ci sono importanti novità sul fronte delle nuove feature:

  • Code Tracing:
  1. Trovare le cause dei problemi alla radice, e in special modo quelli che accadono in ambiente di produzione, richiede un tempo considerevole che grava soprattutto sugli sviluppatori e sugli amministratori di sistema. Zend Server 5.0 applica a PHP il concetto della scatola nera presente sugli aereoplani. Infatti vengono registrate le esecuzioni delle applicazioni in fase di testing o in produzione e questo permette di individuare precisamente le anomalie e i colli di bottiglia delle prestazioni nel codice.
  • Coda lavori, per l’esecuzione offload di script php di lunga durata:
  1. Le applicazioni web generalmente seguono il paradigma della comunicazione sincrona, ma alcuni task funzionerebbero meglio se fossero eseguiti in modo asincrono. La generazione di lunghi report, i processi relativi agli ordini, il mantenimento del database e il caricamento di contenuti  RSS Feed sono esempi di lavori in cui può essere applicato il modello asincrono. Zend Server 5.0 include la gestione delle code lavori e fornisce il supporto totale per creare, eseguire e mantenere i lavori al fine di ottimizzare le prestazioni delle applicazioni e ridurre il carico del server.
  • Supporto PHP 5.3:
  1. Zend Server 5.0 fornisce il supporto completo a PHP 5.3, oltre che a PHP 5.2, e questo permette di sviluppare ed effettuare il deployment delle applicazioni con la massima sicurezza perché viene utilizzato lo stack PHP più aggiornato, testato da Zend.

Per maggiori informazioni il sito di Zend Server.

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Ubuntu: nuovi aggiornamenti di sicurezza

D acanonical alcuni aggiornamenti di sicurezza relativi alle distribuzioni ubuntu e derivate:

  • Vulnerabilità del kernel, i sistemi affetti sono:
  1. Ubuntu 6.06 LTS;
  2. Ubuntu 8.04 LTS;
  3. Ubuntu 8.10;
  4. Ubuntu 9.04;
  5. Ubuntu 9.10.
  • Vulnerabilità dello screen saver di gnome, i sistemi affetti sono:
    1. Ubuntu 9.10

classico metodo di update (se il sistema non ve lo propone direttamente):

  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get upgrade

I primi sono abbastanza insidiosi e quindi si consiglia di farlo subito.

Maggiori informazioni si possono trovare qui.

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OpenOffice: rilasciata la nuova versione 3.2

E’ di questi giorni il rilascio della nuova versione della suite di produttività open source più diffusa al mondo che offre un significativo passo in avanti delle prestazioni e delle funzionalità.

Rispetto alla precedente edizione, la 3.1 del maggio 2009, il software presenta svariate migliori:

  • una velocità di avvio sensibilmente migliorata;
  • un maggior livello di compatibilità con i documenti della suite rivale Microsoft Office 2007 (che pero’ sta presentando la nuova versione, la 2010);
  • un miglioramento complessivo di tutti i componenti;
  • una migliore usabilità del modulo Chart.

Un elenco esaustivo delle nuove funzionalità è presente qui e la guida in italiano, curata dalla Plio – Progetto linguistico italiano OpenOffice – è disponibile qui.

Alcuni link utili sono i seguenti:

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.2 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in italiano: http://www.plio.it/guidaintroduttiva3
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoFAQIT
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
OOoCon: http://marketing.openoffice.org/conference

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Datawarehouse e Business Intelligence: Strumenti open source per soluzioni enterprise

In un precedente articolo abbiamo dato la classica definizione di data warehouse (l’articolo può essere letto qui).

Ora vediamo quali sono gli strumenti che si possono usare seguendo ovviamente una logica open source come da nostra prassi:

  1. Una buona conoscenza di cosa è e cosa non è un datawarehouse;
  2. Un buon database server;
  3. Una buona suite di Business Intelligence (BI nel seguito) per poter estrapolare informazioni dai dati contenuti nel data warehouse costruito;

Per quanto riguarda il punto 1 non c’e’ che un percorso: documentarsi in rete, leggere e studiare qualche buon libro teorico, sperimentare alcuni piccoli progetti di prova. Un percorso lungo che pero’ ne vale la pena se si vuole lavorare nel settore.

Per quanto riguarda il punto due le alternative open source da tenere in considerazione, ovviamente a mio parere, sono soprattutto due: Mysql e Postgresql. Nei nostri progetti scegliamo spesso Mysql ma non in modo esclusivo.

Per quanto riguarda il punto 3 da tempo abbiamo scelto la piattaforma Open Source  di Pentaho (esiste anche la versione commerciale). E nel seguito vediamo anche il perchè.

La piattaforma pentaho integra tutta una serie di prodotti utili per la costruzione di un sistema completo di BI:

  1. Mondrian: il motore Olap;
  2. Kettle: lo strumento ETL;
  3. Report Designer:tool visuale per creare analisi e report;
  4. Weka: il tool per le analisi di data mining;
  5. Dashboards: per creare cruscotti aziendali si semplice e immediato uso;
  6. Il server vero e proprio.

Il server pentaho, cuore del motore, puo’ essere eseguito dentro un web server Java EE compliant quale Apache Tomcat oppure Jboss. Questo componente provvede a garantire i servizi di scheduling, sicurezza, integrazione, navigazione dei contenuti, invio di e-mail e molto altro.

Il sistema è abbastanza semplice da installare e da provare sugli ambineti più comuni quali Microsoft Windows, Linux, Mac OS X avendo la pazienda di scaricare  molte decine di megabyte dal sito di pentaho oppure dal classico Sourceforge.

In un prossimo articolo vedremo come installare il server e gli altri applicativi necessari al progetto. Per adesso se volete provare installate il server e visualizzate gli esempi che vengono installati con essi.

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Un sistema di gestione di gruppi di lavoro: e-groupware

Nella nostra filosofia di utilizzo di sistemi open source per il lavoro quotidiano nella nostra azienda, da qualche anno utilizziamo, e proponiamo ai nostri clienti, una applicazione estremamente flessibile per la gestione di gruppi di lavoro multi utente web based: e-groupware.

La raffinata gestione degli utenti e/o dei gruppi lo rende particolarmente adatto all’utilizzo in intranet aziendali, soprattutto quando si sviluppano e si monitorizzano progetti condivisi.

La sua struttura modulare è composta da:

  1. agenda condivisa tra gli utenti con un raffinato sistema di permessi e di esportazione dei dati in modalità standard verso altri dispositivi;
  2. una rubrica condivisa e/o personale con tutti i campi necessari gia’ predisposti ma a cui si possono aggiungere campi personalizzati;
  3. un document management integrato in cui si possono indicizzare tutti i documenti di una azienda, con una semplice gestione del versioning (noi abbiamo qualcosa come un 20.000 documenti all’interno e tutto funziona molto bene)
  4. un file manager per ogni singolo utente del sistema;
  5. la possibilità di gestire tutte le attività di un singolo e/o di un gruppo quali: cose da fare, e-mail, note, chiamate telefonica, con una raffinata gestione dell’avanzamento del lavoro stesso;
  6. un modulo per la gestione dei progetti a cui si possono allegare attività, documenti, fogli ore;
  7. un modulo per gestire correttamente le risorse di una azienda quali le sale riunioni, macchine particolari, strumenti condivisi;
  8. Un modulo relativo al foglio ore in cui indicare quanto tempo si è utilizzato per un progetto, per una attività, per un cliente;
  9. per chi si occupa di software un buon bug tracking;
  10. un modulo per la creazione di un proprio portale intranet per la condivisione del lavoro aziendale;
  11. un modulo per la gestione delle proprie mail;
  12. un modulo wiki, abbastanza semplice ma completo;
  13. un modulo per la gestione di una semplice bacheca elettronica (poco utilizzato, noi troviamo più utile il modulo wiki)
  14. un bel modulo per la gestione della conoscenza aziendale;
  15. molto altro ancora in quanto è possibile creare proprie applicazioni e moduli grazie alle API messe a disposizione dal sistema

Che dire, associato alla semplicità dell’installazione su qualsiasi piattaforma (Mac, Linux, Windows) e alla fruizione dei contenuti tramite un semplice browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, Safari e tanti altri) lo rendono un prodotto che tutte le aziende dovrebbero avere.

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Installare java su distribuzione ubuntu

Capita spesso, molto spesso di utilizzare java su ubuntu.

Per installarlo è molto semplice:

  1. Aprire un terminale;
  2. Digitare sudo apt-get update;
  3. Digitare sudo apt-get install sun-java6-jdk;
  4. Rispondere yes alla domanda ed accettare i termini di licenza;
  5. Digitare sudo gedit /etc/environment sullo stesso terminale;
  6. Aggiungere alla fine del file la seguente riga: JAVA_HOME=”/usr/lib/jvm/java-6-sun” e salvare;
  7. Se volete attivare subito la variabile digitare source /etc/environment. Per abilitarla pero’ su tutte le sessioni dovrete  scollegarvi e ricollegarvi;
  8. Se vi serve anche il supporto java su Mozilla Firefox dovete installare anche il plugin con  sudo apt-get install sun-java6-plugin

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