Internet, nuovo virus on line: occhio alle email con la mappa degli autovelox

Roma – (Adnkronos) – Email, aventi come falso mittente la polizia, forniscono un link per consultare l’elenco aggiornato delle postazioni fisse autovelox. In realtà cliccando si installa un virus che ‘cattura’ informazioni sensibili contenute nel computer

Roma, 30 lug. (Adnkronos) – La polizia postale mette in guardia da una nuova truffa che da ieri sera circola online: email, aventi come falso mittente la polizia, nelle quali si dà la possibilità di consultare l’elenco aggiornato delle postazioni fisse autovelox e a tale scopo viene fornito un link. In realtà cliccando si installa un virus molto insidioso che ‘cattura’ informazioni sensibili contenute nel computer.

Scopo di queste mail ‘truffaldine’, dietro le quali spesso si nasconde la mano della criminalità organizzata, è accedere ad esempio ai conti correnti bancari. ”Abbiamo già allertato le forze di polizia locali colombiane e ucraine, dove si trovano i server a cui rimanda il link – spiega all’ADNKRONOS Nunzia Ciardi, una dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni – Sappiamo che stanno circolando centinaia di migliaia di queste mail, che possono trarre in inganno perché prendono spunto da un testo pubblicato sul sito della polizia ma poi rimandano a un link che se viene cliccato scarica un virus capace di catturare le informazioni sensibili”.
”Le truffe più comuni sono quelle che, servendosi di pagine clonate dai siti degli istituti bancari comunicano al cliente la modifica delle modalità di accesso – prosegue Ciardi – chiedendogli di fornire username e password: a quel punto possono avere accesso al conto e il gioco è fatto”. Nel caso degli autovelox, invece, ”è la prima volta che scopriamo una truffa del genere.
Forse hanno pensato di approfittare dell’esodo estivo, in modo da rendere più credibile la truffa”.

La polizia consiglia di cestinare l’e-mail evitando di cliccare sul link e di tenere sempre aggiornato il proprio antivirus.

fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.1.756431152

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Banda Larga? Non qui

Riportiamo un articolo da Dday:

Noi Italiani, dobbiamo ammetterlo, siamo un popolo che si lamenta spesso e volentieri. Non sempre, però, a torto: stando infatti alla classifica sulle velocità della rete stilata da Ookla, gestore dei famosi siti di test delle velocità di connessione SpeedTest.net e PingTest.net, il nostro Bel Paese si piazza al 61° posto della classifica mondiale, con 4,5 Mbps in download e 0.84 Mbps in upload di media. I dati, ovviamente, arrivano da tutti gli utenti che effettuano il test sui suddetti siti.

La situazione è ancora più sconfortante se si analizza la situazione generale: l’Italia risulta infatti essere il fanalino di coda dell’Europa, seguita solo dai paesi dell’ex area dei Balcani, peggio anche di Paesi come il Ghana, 42esimo con 6,28Mbit/s, e il Kirghizistan, 21esimo con 11Mbps. A onor del vero va detto che in questi Paesi la penetrazione di Internet non è certo una delle più elevate, quindi chi ha effettuato il test sarà qualche ricco fortunato.

Limitandoci a Paesi più “livellati”, però, le cose non vanno molto meglio: escludendo la Corea del Sud, prima con oltre 30Mbit/s, troviamo un quartetto tutto europeo composto da Lettonia, Olanda, Moldavia e Lituania, tutte sopra i 20 Mbit/s. E le altre? Ecco una piccola tabellina riassuntiva:

# Paese Velocità
1 Corea del Sud 31,47
8 Svezia 17,91
12 Portogallo 14,51
13 Germania 14,46
19 Francia 11,52
23 Finlandia 10,99
34 Regno Unito 7,71
45 Spagna 5,95
60 Maldive 4,52
61 Italia 4,52
62 Jamaica 4,41
160 Nepal 0,37

Se siete interessati alla classifica completa, potete consultarla direttamente sul sito di Ookla. Munitevi prima di un fazzoletto, però, perché c’è da piangere.

Casa che fra l’altro avevamo pubblicato già un po’ di tempo fa qui.

Sembra che siamo ulteriormente peggiorati!

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VPH 2010

Dal sito dell’Unione Europea, per gli interessati:

Evento VPH 2010
30 September 2010 – 1 October 2010 Brussels, Belgium

The European Commission launched the Virtual Physiological (VPH) initiative to research and develop patient-specific computer models for personalised and predictive healthcare and ICT-based tools for modelling and simulation of human physiology and disease-related processes. This is the first of a series of conferences to be held by the VPH Network of Excellence (VPH NoE). The VPH NoE is an umbrella project, representing the Virtual Physiological Human Initiative set up by the European Commission under the 7th Framework Programme. The VPH NoE is also responsible for producing a ‘VPH Vision and Strategy Document’ in preparation of the next calls under FP7, FP8 and for European large infrastructural actions.

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