Chrome OS: poche ore ancora per vederlo

Voci che circolano sulla rete, indiscrezioni, annunci.

Oggi alle ore 19:00, ora italiana, in un evento in rete a livello mondiale, verrà fatta vedere l’anteprima del nuovo sistema operativo di BigG che punta direttamente al cuore di BigM. Il link per la visione è questo: http://investor.shareholder.com/googpr/eventdetail.cfm?eventid=75092

Il nuovo sistema operativo sarà completamente open source (base linux) ed  internet-based, con applicativi che non risiederanno sul proprio pc ma direttamente nella “nuvola” di Google, almeno inzialmente. Client di Posta elettronica, Fogli di Calcolo, Elaboratori di testo. Tutto online. E tutto, almeno per ora, in forma gratuita.

I nostri dubbi: bello, ma la garanzia di riservatezza dei nostri dati? e soprattutto… qui in Italia ancora molti non possono avvalersi di reti ad alta velocità (alta per modo di dire, vedete i post precedenti) e quindi di fatto esclusi da questa nuova tecnologia.

Appena sarà disponibile comunque lo testeremo anche noi, in quanto la curiosità è grande

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Alec 2010 "Artic Light e-He@lth Conference"

Per gli interessati:

3 February 2010 – 5 February 2010 Lulea, Sweden

Demand on healthcare systems is on the rise, in light of demographic change, increased citizen mobility in Europe and the rising expectations of patients. As resources remain limited, now is the opportunity to develop new distance spanning services and technologies that will enhance quality and render the management and provision of our services more efficient and more accessible. ALEC 2010 offers peer to peer learning – participants will hear from other European regions why they should work with e-health, how they can develop and implement e-health policies, what challenges they can expect to face and how e-health can contribute to improving the quality and efficiency of services.

Contact: mariamagdalena.holmgren@nll.se
See also: ICT for Health

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Ubuntu 9.10, Karmic Koala: arrivato

In una settimana due nuovi software presentati: windows 7 e Ubuntu 9.10.

La battaglia per il desk continua.

Abbiamo provato Karmic Koala su un pc vecchio di alcuni anni ma ben carrozzato e si comporta decentemente. Certo, gli effetti grafici non si usano (la scheda grafica proprio non ce la fa…) pero’ in fatto di velocità dobbiamo dire che non è niente male. Alcuni software di terze parti non ci funzionano ancora bene, ma nel complesso ci sembra un bel prodotto, sicuramente semplice da usare da chi proviene dal mondo windows. Bello, per gli utenti abituati a Windows, l’Ubuntu software center che permette di districarsi nell’installazione dei software più svariati. Interessante anche il servizio integrato Ubuntu One, un disco personale di rete dove è possibile fare backup online (e pagando si ha a disposizione più spazio utile).

Ora ci interessa pero’ di più fare un test approfondito della versione server, data la possibilità di creare il proprio cloud privato.

A risentirci

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Salute@Venezia: conclusa con successo

Si è conclusa  con un successo ben oltre le aspettative Salute@Venezia, la maratona in tema di salute e innovazione, negli spazi del Padiglione Rama dell‘Ospedale dell‘Angelo di Mestre.

La manifestazione – organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@ e che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il Patrocinio della Regione del Veneto – ha registrato la presenza di oltre 2mila visitatori, i quali hanno partecipato ai numerosi convegni e workshop con i maggiori esperti del settore. Ma hanno anche avuto la possibilità di visitare un’importante area espositiva con oltre una cinquantina di aziende rappresentate.

La fiera, inaugurata dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, sarà un appuntamento annuale dedicato all’evoluzione dei modelli sanitari italiani nell’ambito dell’Innovazione in Sanità. Da oggi, quindi, il Veneto avrà la sua manifestazione fieristica di riferimento, resa possibile anche grazie al fatto che la Regione ha recepito in pieno lo spirito che anima l’azione di Expo Venice e Medmatic@.

Salute@Venezia, promossa dall’Azienda Ulss 12 Veneziana, con l’organizzazione di Expo Venice spa e Medmatic@, è dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera. Politici, tecnici, medici, direttori sanitari provenienti da tutta Italia, esperti del settore si sono dati appuntamento a Mestre per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per avanzare proposte e approfondire le domande che arrivano da parte del territorio in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

Questa mattina, nell’auditorium, si è svolto l’attuale dibattito su “Il ruolo della farmacia in un sistema sanitario innovativo”. Tra i relatori, Salvatore Barra, Direttore Sanitario ULSS 12 Veneziana, Mara Vezzani, Dirigente Servizio farmaceutico Regione Veneto, Nerina Burlon, Direttore Farmacia Ospedale dell’Angelo, Lino Battistello, Direttore Sanitario Ulss 14, Michele Orlando, Direttore Sanitario ASL 1 Imperiese.

Ad illustrare le prestazioni della farmacia che si trova all’interno dell’ospedale dell’Angelo è stata Nerina Burlon, la quale ha evidenziato che la farmacia prepara 12mila composti galenici all’anno ed eroga direttamente farmaci ai pazienti con particolari patologie. La farmacia dispone inoltre dell’automatizzazione del processo di approvvigionamento e la completa informatizzazione di tutte le fasi del processo, sia per i farmaci sia per i dispositivi medici, dalla fase di prescrizione ai controlli in allestimento fino alla spedizione alle singole UO mediante trasporto automatizzato.

L’obiettivo è quello di implementare l’informatizzazione della distribuzione diretta dei farmaci per singolo paziente in dimissione da ricovero, visita specialistica e per la continuità terapeutica ospedale-territorio.
“Prepariamo prodotti sterili da utilizzare nell’ambito onco-ematologico – ha detto Burlon – e forniamo preparazioni galeniche magistrali officinali e prodotti non presenti in commercio”.

Soddisfatti dell’esito della manifestazione i presidenti di Expo Venice spa, Piergiacomo Ferrari, e di Medmatic@, Giampaolo Stopazzolo.

“Questa è la nona manifestazione che Expo Venice, la società organizzatrice di eventi fieristici, ha organizzato quest’anno – afferma Ferrari – questo evento sull’innovazione in sanità si inserisce nel filone relativo alle nuove tecnologie in tutti i settori che Expo Venice sta perseguendo, oltre a portare avanti le manifestazioni legate alle tradizioni di Venezia. Ringraziamo l’Ulss 12 veneziana per il supporto alla manifestazione, nella persona del dottor Antonio Padoan e di tutto il suo staff, la Fondazione Abo Project, nella persona del presidente Edoardo Liccardi. La fiera sull’innovazione in sanità è stata inoltre resa possibile grazie al connubio tra Expo Venice e Medmatic@, che ha trovato a Venezia la sede ideale per la realizzazione di uno dei momenti più innovativi nell’ambito sanitario”.

“Bisogna muovere di più i dati e meno i pazienti – aggiunge Stopazzolo – in questo ambito, Medmatic@ dal 2005 si è sempre interessata di divulgare la cultura della sanità elettronica nei diversi contesti professionali e regionali legati alla salute. Fondamentale è la ricerca di soluzioni tecnologiche che permettano di favorire percorsi assistenziali nei pazienti ottimizzando i costi e rendendo disponibile l’accesso ai dati digitali da parte di tutti gli operatori coinvolti. Una tecnologia leggera ma evoluta può entrare nelle case dei pazienti ed aiutare a curarli meglio”.

Gli altri Patrocini
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Venezia, AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, AISIS – Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità, Assobiotec, Assogenerici, Farmindustria, Istituto Superiore della Sanità, OMCeO – Ordine Provinciale Medici Chirurghi e Odontoiatri Venezia, SIRM – Società Italiana Radiologia Medica

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Nuovo CMS per la Casa Bianca

Notizia di alcuni giorni ma che mi sembra importante inserire anche in questo blog.

Anche il sito della casa bianca si è convertito all’open source utilizzando, come gestore di contenuti, il noto software open source Drupal. I risultati da quello che si vede sono  ottimi.

Un ulteriore esempio della potenza del software open source contro il closed source: avere si più spendendo il giusto

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Aggiornare Oracle per correggere alcune vulnerabilità

I prodotti Oracle sotto descritti sono affetti da alcune vulnerabilità, quali esecuzione remota di codice arbitrario, divulgazione di informazioni dovute allo sfruttamento delle vulnerabilità, denial of service.

Prodotti affetti dalle Vulnerabilità:

  • Oracle Database 11g, version 11.1.0.7
  • Oracle Database 10g Release 2, versions 10.2.0.3, 10.2.0.4
  • Oracle Database 10g, version 10.1.0.5
  • Oracle Database 9i Release 2, versions 9.2.0.8, 9.2.0.8DV
  • Oracle Application Server 10g Release 3 (10.1.3), versions 10.1.3.4.0, 10.1.3.5.0
  • Oracle Application Server 10g Release 2 (10.1.2), version 10.1.2.3.0
  • Oracle Business Intelligence Enterprise Edition, versions 10.1.3.4.0, 10.1.3.4.1
  • Oracle E-Business Suite Release 12, versions 12.0.6, 12.1
  • Oracle E-Business Suite Release 11i, version 11.5.10.2
  • AutoVue, version 19.3
  • Agile Engineering Data Management (EDM), version 6.1
  • PeopleSoft PeopleTools & Enterprise Portal, version 8.49
  • PeopleSoft Enterprise HCM (TAM), versions 8.9 and 9.0
  • JDEdward Tools, version 8.98
  • Oracle WebLogic Server 10.0 through MP1 and 10.3
  • Oracle WebLogic Server 9.0 GA, 9.1 GA and 9.2 through 9.2 MP3
  • Oracle WebLogic Server 8.1 through 8.1 SP5
  • Oracle WebLogic Server 7.0 through 7.0 SP6
  • Oracle WebLogic Portal, versions 8.1 through 8.1 SP6, 9.2 through 9.2 MP3, 10.0 through 10.0MP1, 10.2 through 10.2MP1 and 10.3 through 10.3.1
  • Oracle JRockit R27.6.4 and earlier (JDK/JRE 6, 5, 1.4.2)
  • Oracle Communications Order and Service Management, versions 2.8.0, 6.2.0, 6.3.0 and 6.3.1

Soluzione:

Applicare le correzioni appropriate oppure aggiornare come specificato in Oracle Critical Patch Update Advisory – October 2009 per correggere queste nuove vulnerabilità.

Riferimenti utili:

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Privacy: nuova proroga per il provvedimento relativo agli amministratori di sistema

Direttamente dal sito del Garante, ulteriore proroga al 15 di dicembre 2009.

Amministratori di sistema

Il Garante per la protezione dei dati personali ha integrato e parzialmente modificato il provvedimento relativo agli “amministratori di sistema”, recependo alcune indicazioni pervenute, anche da associazioni di categoria, nel corso della consultazione pubblica conclusasi il 31 maggio. Con le nuove disposizioni il Garante intende facilitare il corretto adempimento alle prescrizioni impartite, mantenendo comunque elevato il livello di protezione dei dati personali e le garanzie per i cittadini.

L’Autorità, in particolare, ha consentito che gli adempimenti connessi all’individuazione degli amministratori di sistema e alla tenuta dei relativi elenchi possano essere effettuati, oltre che dai titolari, anche dai responsabili del trattamento. Ciò allo scopo di rendere tali obblighi più agevoli per quelle realtà aziendali nelle quali determinati servizi informatici vengano svolti da società esterne.

Di conseguenza – limitatamente alle misure tecniche e organizzative necessarie per quanto richiesto – il termine per l’adozione delle prescrizioni è stato prorogato al 15 dicembre prossimo.

Roma, 26 giugno 2009

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Investimenti IT: in un anno di crisi i Cio sono ottimisti

Da una indagine condotta da Coleman Parkes per conto di Intel risulta che, per quasi il 70% dei CIO italiani, non ci saranno tagli agli investimenti nell’IT, anzi si prevedono investimenti stabili o in crescita.

Molto incoraggiante appare il dato che attesta come il 78 per cento dei Cio si attenda investimenti stabili o in crescita per quanto riguarda, in particolare, i progetti a forte carattere innovativo. Ciò dimostra la diffusa consapevolezza che gli investimenti IT sono necessari per migliorare l’efficienza, alimentare l’innovazione e, in definitiva, ottenere vantaggi competitivi.

Le priorità di spesa per il 2009 saranno le seguenti:

  1. sicurezza
  2. consolidamento dei data center
  3. virtualizzazione
  4. incremento dell’efficienza
  5. cloud computing (anche se i media ne stanno abusando un po’ troppo)

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Amministratore di sistema – le faq del garante

Direttamente dal sito del Garante della Privacy, la cui versione integrale è qui.

Risposte alle domande più frequenti (FAQ)  

1 Cosa deve intendersi per “amministratore di sistema”?
2 Cosa vuol dire la locuzione “Qualora l’attività degli ADS riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che…”
3 Il caso di uso esclusivo di un personal computer da parte di un solo amministratore di sistema rientra nell’ambito applicativo del 
provvedimento?
4 Relativamente all’obbligo di registrazione degli accessi logici degli AdS, sono compresi anche i sistemi client oltre che quelli server?
5 Cosa si intende per operato dell’amministratore di sistema soggetto a controllo almeno annuale?
6 Chiarire i casi di esclusione dall’obbligo di adempiere al
 provvedimento.
7 Cosa si intende per descrizione analitica degli ambiti di operatività consentiti all’ADS?
8 Oltre alla job description si deve andare più in dettaglio? Si devono indicare i singoli sistemi e le singole operazioni affidate?
9 Cosa si intende per access log (log-in, log-out, tentativi falliti di accesso, altro?…)
10 Laddove il file di log contenga informazioni più ampie, va preso tutto il log o solo la riga relativa all’access log?
11 Come va interpretata la caratteristica di completezza del log? Si intende che ci devono essere tutte le righe? L’adeguatezza rispetto allo
scopo della verifica deve prevedere un’analisi dei rischi?
12 Come va interpretata la caratteristica di inalterabilità dei log?
13 Si individuano livelli di robustezza specifici per la garanzia della integrità dei log?
14 Quali potrebbero essere gli scopi di verifica rispetto ai quali valutare l’adeguatezza?
15 Cosa dobbiamo intendere per evento che deve essere registrato nel log? Solo l’accesso o anche le attività eseguite?
16 Quali sono le finalità di audit che ci dobbiamo porre con la registrazione e raccolta di questi log?
17 Cosa si intende per “consultazione in chiaro”?
18 Il regime di conoscibilità degli amministratori di sistema è da intendersi per i soli trattamenti inerenti i dati del personale e dei lavoratori?
19 La registrazione degli accessi è relativa al sistema operativo o anche ai DBMS?
20 Nella designazione degli amministratori di sistema occorre valutare i requisiti morali?
21 Cosa si intende per “estremi identificativi” degli amministratori di sistema?
22 E’ corretto affermare che l’accesso a livello applicativo non rientri nel perimetro degli adeguamenti, in quanto l’accesso a una applicazione informatica è regolato tramite profili autorizzativi che disciplinano per tutti gli utenti i trattamenti consentiti sui dati?
23 Si chiede se sia necessario conformarsi al
 provvedimento nel caso della fornitura di servizi di gestione sistemistica a clienti esteri (housing, hosting, gestione applicativa, archiviazione remota…) da parte di una società italiana non titolare dei dati gestiti.
24 Si possono ritenere esclusi i trattamenti relativi all’ordinaria attività di supporto delle manutenzione degli immobili sociali ecc…). Ci si riferisce ai trattamenti con strumenti elettronici finalizzati, ad esempio, alla gestione dell’autoparco, alle procedure di acquisto dei materiali di consumo, alla aziende, che non riguardino dati sensibili, giudiziari o di traffico telefonico/telematico?

 

 

 

1) Cosa deve intendersi per “amministratore di sistema”?
In assenza di definizioni normative e tecniche condivise, nell’ambito del 
provvedimento del Garante l’amministratore di sistema è assunto quale figura professionale dedicata alla gestione e alla manutenzione di impianti di elaborazione con cui vengano effettuati trattamenti di dati personali, compresi i sistemi di gestione delle basi di dati, i sistemi software complessi quali i sistemi ERP (Enterprise resource planning) utilizzati in grandi aziende e organizzazioni, le reti locali e gli apparati di sicurezza, nella misura in cui consentano di intervenire sui dati personali.

Il Garante non ha inteso equiparare gli “operatori di sistema” di cui agli articoli del Codice penale relativi ai delitti informatici, con gli “amministratori di sistema”: questi ultimi sono dei particolari operatori di sistema, dotati di specifici privilegi.

Anche il riferimento al d.P.R. 318/1999 nella premessa del provvedimento è puramente descrittivo poiché la figura definita in quell’atto normativo (ormai abrogato) è di minore portata rispetto a quella cui si fa riferimento nel provvedimento.

Non rientrano invece nella definizione quei soggetti che solo occasionalmente intervengono (p.es., per scopi di manutenzione a seguito di guasti o malfunzioni) sui sistemi di elaborazione e sui sistemi software.

 

 

 

2) Cosa vuol dire la locuzione “Qualora l’attività degli ADS riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che…”
I titolari sono tenuti a instaurare un regime di conoscibilità dell’identità degli amministratori di sistema, quale forma di trasparenza interna all’organizzazione a tutela dei lavoratori, nel caso in cui un amministratore di sistema, oltre a intervenire sotto il profilo tecnico in generici trattamenti di dati personali in un’organizzazione, tratti anche dati personali riferiti ai lavoratori operanti nell’ambito dell’organizzazione medesima o sia nelle condizioni di acquisire conoscenza di dati a essi riferiti (in questo senso il riferimento nel testo del 
provvedimento all'”anche indirettamente…”).

 

 

 

3) Il caso di uso esclusivo di un personal computer da parte di un solo amministratore di sistema rientra nell’ambito applicativo del provvedimento?
Non è possibile rispondere in generale. In diversi casi, anche con un personal computer possono essere effettuati delicati trattamenti rispetto ai quali il titolare ha il dovere di prevedere e mettere in atto anche le misure e gli accorgimenti previsti nel provvedimento. Nel caso-limite di un titolare che svolga funzioni di unico amministratore di sistema, come può accadere in piccolissime realtà d’impresa, non si applicheranno le previsioni relative alla verifica delle attività dell’amministratore né la tenuta del log degli accessi informatici.

 

 

 

4) Relativamente all’obbligo di registrazione degli accessi logici degli AdS, sono compresi anche i sistemi client oltre che quelli  server?
Si, anche i client, intesi come “postazioni di lavoro informatizzate”, sono compresi tra i sistemi per cui devono essere registrati gli accessi degli AdS.

Nei casi più semplici tale requisito può essere soddisfatto tramite funzionalità già disponibili nei più diffusi sistemi operativi, senza richiedere necessariamente l’uso di strumenti software o hardware aggiuntivi. Per esempio, la registrazione locale dei dati di accesso su una postazione, in determinati contesti, può essere ritenuta idonea al corretto adempimento qualora goda di sufficienti garanzie di integrità.

Sarà comunque con valutazione del titolare che dovrà essere considerata l’idoneità degli strumenti disponibili oppure l’adozione di strumenti più sofisticati, quali la raccolta dei log centralizzata e l’utilizzo di dispositivi non riscrivibili o di tecniche crittografiche per la verifica dell’integrità delle registrazioni.

 

 

 

5) Cosa si intende per operato dell’amministratore di sistema soggetto a controllo almeno annuale?
È da sottoporre a verifica l’attività svolta dall’amministratore di sistema nell’esercizio delle sue funzioni. Va verificato che le attività svolte dall’amministratore di sistema siano conformi alle mansioni attribuite, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza.

 

 

 

6) Chiarire i casi di esclusione dall’obbligo di adempiere al provvedimento.
Sono esclusi i trattamenti effettuati in ambito pubblico e privato a fini amministrativo-contabili che, ponendo minori rischi per gli interessati, sono stati oggetto delle misure di semplificazione introdotte nel corso del 2008 per legge (art. 29 d.l. 25 giugno 2008, n. 112, conv., con mod., con l. 6 agosto 2008, n. 133; art. 34 del Codice; Provv. Garante 27 novembre 2008.

 

 

 

7) Cosa si intende per descrizione analitica degli ambiti di operatività consentiti all’ADS? [Rif. comma 2, lettera d]
Il 
provvedimento prevede che all’atto della designazione di un amministratore di sistema, venga fatta “elencazione analitica” degli ambiti di operatività consentiti in base al profilo di autorizzazione assegnato, ovvero la descrizione puntuale degli stessi, evitando l’attribuzione di ambiti insufficientemente definiti, analogamente a quanto previsto al comma 4 dell’art. 29 del Codice riguardante i responsabili del trattamento.

 

 

 

8 ) Oltre alla job description si deve andare più in dettaglio? Si devono indicare i singoli sistemi e le singole operazioni affidate?
No, è sufficiente specificare l’ambito di operatività in termini più generali, per settori o per aree applicative, senza obbligo di specificarlo rispetto a singoli sistemi, a meno che non sia ritenuto necessario in casi specifici.

 

 

 

9) Cosa si intende per access log (log-in, log-out, tentativi falliti di accesso, altro?…) [Rif. comma 2, lettera f]
Per access log si intende la registrazione degli eventi generati dal sistema di autenticazione informatica all’atto dell’accesso o tentativo di accesso da parte di un amministratore di sistema o all’atto della sua disconnessione nell’ambito di collegamenti interattivi a sistemi di elaborazione o a sistemi software.

Gli event records generati dai sistemi di autenticazione contengono usualmente i riferimenti allo “username” utilizzato, alla data e all’ora dell’evento (timestamp), una descrizione dell’evento (sistema di elaborazione o software utilizzato, se si tratti di un evento di log-in, di log-out, o di una condizione di errore, quale linea di comunicazione o dispositivo terminale sia stato utilizzato…).

 

 

 

10) Laddove il file di log contenga informazioni più ampie, va preso tutto il log o solo la riga relativa all’access log? [Rif. comma 2, lettera f]
Qualora il sistema di log adottato generi una raccolta dati più ampia, comunque non in contrasto con le disposizioni del Codice e con i principi della protezione dei dati personali, il requisito del provvedimento è certamente soddisfatto. Comunque è sempre possibile effettuare un’estrazione o un filtraggio dei logfiles al fine di selezionare i soli dati pertinenti agli AdS.

 

 

 

11) Come va interpretata la caratteristica di completezza del log? Si intende che ci devono essere tutte le righe? L’adeguatezza rispetto allo scopo della verifica deve prevedere un’analisi dei rischi?
La caratteristica di completezza è riferita all’insieme degli eventi censiti nel sistema di log, che deve comprendere tutti gli eventi di accesso interattivo che interessino gli amministratori di sistema su tutti i sistemi di elaborazione con cui vengono trattati, anche indirettamente, dati personali. L’analisi dei rischi aiuta a valutare l’adeguatezza delle misure di sicurezza in genere, e anche delle misure tecniche per garantire attendibilità ai log qui richiesti.

 

 

 

12) Come va interpretata la caratteristica di inalterabilità dei log?
Caratteristiche di mantenimento dell’integrità dei dati raccolti dai sistemi di log sono in genere disponibili nei più diffusi sistemi operativi, o possono esservi agevolmente integrate con apposito software. Il requisito può essere ragionevolmente soddisfatto con la strumentazione software in dotazione, nei casi più semplici, e con l’eventuale esportazione periodica dei dati di log su supporti di memorizzazione non riscrivibili. In casi più complessi i titolari potranno ritenere di adottare sistemi più sofisticati, quali i log server centralizzati e “certificati”.

È ben noto che il problema dell’attendibilità dei dati di audit, in genere, riguarda in primo luogo la effettiva generazione degli auditable events e, successivamente, la loro corretta registrazione e manutenzione. Tuttavia il provvedimento del Garante non affronta questi aspetti, prevedendo soltanto, come forma minima di documentazione dell’uso di un sistema informativo, la generazione del log degli “accessi” (login) e la loro archiviazione per almeno sei mesi in condizioni di ragionevole sicurezza e con strumenti adatti, in base al contesto in cui avviene il trattamento, senza alcuna pretesa di instaurare in modo generalizzato, e solo con le prescrizioni del provvedimento, un regime rigoroso di registrazione degli usage data dei sistemi informativi.

 

 

 

13) Si individuano livelli di robustezza specifici per la garanzia della integrità?
No. La valutazione è lasciata al titolare, in base al contesto operativo (cfr. faq n. 14).

 

 

 

14) Quali potrebbero essere gli scopi di verifica rispetto ai quali valutare l’adeguatezza?
Quelli descritti al paragrafo 4.4 del provvedimento e ribaditi al punto 2, lettera e), del dispositivo. L’adeguatezza è da valutare in rapporto alle condizioni organizzative e operative dell’organizzazione.

 

 

 

15) Cosa dobbiamo intendere per evento che deve essere registrato nel log? Solo l’accesso o anche le attività eseguite?
Il provvedimento non chiede in alcun modo che vengano registrati dati sull’attività interattiva (comandi impartiti, transazioni effettuate) degli amministratori di sistema. Si veda la risposta alla faq n. 11.

 

 

 

16) Quali sono le finalità di audit che ci dobbiamo porre con la registrazione e raccolta di questi log?
La raccolta dei log serve per verificare anomalie nella frequenza degli accessi e nelle loro modalità (orari, durata, sistemi cui si è fatto accesso…). L’analisi dei log può essere compresa tra i criteri di valutazione dell’operato degli amministratori di sistema.

 

 

 

17) Cosa si intende per “consultazione in chiaro”?
Il riferimento in premessa (par. 1 “Considerazioni preliminari”) è alla criticità di mansioni che comportino la potenzialità di violazione del dato personale anche in condizioni in cui ne sia esclusa la conoscibilità, come può avvenire, per esempio, nel caso della cifratura dei dati.

 

 

 

18) Il regime di conoscibilità degli amministratori di sistema è da intendersi per i soli trattamenti inerenti i dati del personale e dei lavoratori?
Si.

 

 

 

19) La registrazione degli accessi è relativa al sistema operativo o anche ai DBMS?
Tra gli accessi logici a sistemi e archivi elettronici sono comprese le autenticazioni nei confronti dei data base management systems (DBMS), che vanno registrate.

 

 

 

20) Nella designazione degli amministratori di sistema occorre valutare i requisiti morali? [Rif. comma 2, lettera a]
No. Il riferimento alle caratteristiche da prendere in considerazione, al comma 2, lettera a), del dispositivo, è all’esperienza, alla capacità e all’affidabilità del soggetto designato. Si tratta quindi di qualità tecniche, professionali e di condotta, non di requisiti morali.

 

 

 

21) Cosa si intende per “estremi identificativi” degli amministratori di sistema?
Si tratta del minimo insieme di dati identificativi utili a individuare il soggetto nell’ambito dell’organizzazione di appartenenza. In molti casi possono coincidere con nome, cognome, funzione o area organizzativa di appartenenza.

 

 

 

22) È corretto affermare che l’accesso a livello applicativo non rientri nel perimetro degli adeguamenti, in quanto l’accesso a una applicazione informatica è regolato tramite profili autorizzativi che disciplinano per tutti gli utenti i trattamenti consentiti sui dati?
Si. L’accesso applicativo non è compreso tra le caratteristiche tipiche dell’amministratore di sistema e quindi non è necessario, in forza del provvedimento del Garante, sottoporlo a registrazione.

 

 

 

23) Si chiede se sia necessario conformarsi al provvedimento nel caso della fornitura di servizi di gestione sistemistica a clienti esteri (housing, hosting, gestione applicativa, archiviazione remota…) da parte di una società italiana non titolare dei dati gestiti.
Il provvedimento si rivolge solo ai titolari di trattamento. I casi esemplificati prefigurano al più una responsabilità di trattamento (secondo il Codice italiano), e sono quindi esclusi dall’ambito applicativo del provvedimento.

 

 

 

24) Si possono ritenere esclusi i trattamenti relativi all’ordinaria attività di supporto delle aziende, che non riguardino dati sensibili, giudiziari o di traffico telefonico/telematico? Ci si riferisce ai trattamenti con strumenti elettronici finalizzati, ad esempio, alla gestione dell’autoparco, alle procedure di acquisto dei materiali di consumo, alla manutenzione degli immobili sociali ecc…).
Tali trattamenti possono considerarsi compresi tra quelli svolti per ordinarie finalità amministrativo-contabili e, come tali, esclusi dall’ambito applicativo del provvedimento.

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